Risanamento Chiesa di Isola
Maggio 2014I lavori di risanamento ambientale della Chiesa di Isola
La Comunità di Isola sta vivendo in questi mesi un momento storico: all’interno e all’esterno della chiesa sono in corso lavori di risanamento ambientale e strutturale, con la finalità di togliere o almeno limitare l’umidità e collocare il riscaldamento.
Dalle foto, scattate all’interno, si vedono i lavori di scavo: si sono tolte le “piotte” e – sotto gli occhi attenti dell’archeologo – tolta la terra fino a 50 cm. di profondità.
Non ci è possibile scavare di più, per mancanza di mezzi. Metteremo in evidenza quanto troveremo che possa interessare. L’intento è arrivare a metà luglio con il pavimento e banchi ricollocati, per le celebrazione che nell’alta stagione sono molto frequentate.
La collocazione del riscaldamento è previsto per settembre – ottobre e sarà elettrico con fibra di carbonio, valendoci dell’esperienza di varie comunità in zona. Appena avremo novità informeremo con prontezza la comunità, che ci visiti sul sito.
Nella serie delle foto ne va una che ha bisogno di essere motivata. Si tratta di una macina da mulino (sono sempre due naturalmente e abbiamo anche l'altra. Stiamo studiando di mettere insieme un altare, con una - la più grossa o forse anche con le due: hanno il medesimo diametro ma distinto spessore e tipo di pietra. Le nostre sono state valli dei «molinée». Qui nel vicendario perfino tre o quattro. Qui portavano le granaglie dalla pianura. Il molino da cui provengono queste due macine è stato distrutto in una alluvione più di cento anni fa e i resti del molino si possono vedere ancora, alla sinistra del Vamlera, di fronte ai Torni. Una macina ci è stata donata, assieme all'idea di farne un altare, con mensa addirittura di vetro. Un opportuno sostegno a forma di vite con tralci e uva - in ferro battuto - completerebbe l'insieme. Pensiamo approfittare un volo di elicottero in zona, per prelevare le due macine dal bosco e portarle in paese...
L'idea? all'altare si portano pane e vino... Benedetto sei tu, Signore, dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro del lavoro dell'uomo.... Benedetto sei tu Signore, dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vite e del lavoro dell'uomo.... Con questa iniziativa ci piacerebbe completare i lavori nella chiesa, con la speranza di inaugurare il tutto a San Martino, naturalmente col tepore della sua estate e del nuovo riscaldamento a pedane radianti. Coraggio!











































































