Parrocchia dei Santi Martino e Maria Maddalena

Set08

Quando nel tardo pomeriggio...

Quando nel tardo pomeriggio giovedì 4 settembre a Isola fu caricato sul camion lo scavatore, ci siamo resi conto - non senza emozione - che la prima tappa della nostra opera era terminata.

Come altre volte, quasi come tutte le settimane, avevamo appena bevuto un bicchiere insieme, per celebrare l’ultimo lavoro molto ben riuscito, la sistemazione della terra di scavo nel terreno della proprietà ex Fallini. Quel bicchiere in compagnia di fine settimana, di ogni settimana, di routine, ci impediva di cogliere l’importanza del momento: è stato quel caricare e veder portar via quella macchina - così versatile, multifunzionale e… benemerita - grazie all’abilità e destrezza del l’operatore - che ci ha fatto prendere coscienza: il suo lavoro è finito e con il suo lavoro il risanamento della chiesa! quante apprensioni ed emozioni da quel 19 maggio 2014, quando lo scavatore sollevò la prima “piotta” in chiesa!

Ma non è ancora il momento di fermarsi, occorre guardare avanti, altri impegni ci attendono, tutti quelli che riguardano il riscaldamento. A questo, sono arrivati puntuali, nella mattinata del venerdì 5 settembre, i tecnici, per prendere gli ultimi accordi, verifica delle misure, dettagli, consigli e… anticipi e successivi pagamenti.

Quanto all’economico, questa settimana abbiamo ricevuto il deposito della prima metà dell’apporto CEI., con le normative ed relative istruzioni per poter accedere all’altra metà. La Comunità di Isola deve prendere coscienza di questo “fatto”, molto importante: quanto ci è stato dato ora e il resto che ci sarà dato a lavori finiti ed approvati – è frutto della fraternità ecclesiale: dobbiamo, certamente, pregare molto per i nostri Benefattori, anonimi, pero “concreti” e “fare altrettanto”, con uguale generosità.

Buona settimana a tutti.