Parrocchia dei Santi Martino e Maria Maddalena

Ott07

La Bibbia? Troppo difficile!

Dunque a che serve? Ma è proprio così come si pensa?

Il mese di ottobre è iniziato “facendo memoria di santa Teresa di Lisieux, meglio: di Gesù Bambino”, che nei suoi scritti autobiografici si confida, in questi termini:

“Siccome le mie immense aspirazioni erano per me un martirio, mi rivolsi alle lettere di San Paolo, per trovarvi finalmente una risposta. Gli occhi mi caddero per caso sui capitoli 12 e 13 della prima lettera ai Corinzi, e lessi nel primo che tutti non possono essere al tempo stesso apostoli, profeti e dottori e che la Chiesa si compone di varie membra e che l’occhio non può essere contemporaneamente la mano.
Una risposta certo chiara, ma non tale da appagare i miei desideri e darmi la pace.
Continuai nella lettura e non mi perdetti d’animo.
Trovai così una frase che mi diede sollievo: “Aspirate ai carismi più grandi. E io vi mostrerò una via migliore di tutte” (1Cor.12,31). L’Apostolo infatti dichiara che anche i carismi migliori sono un nulla senza la carità, e che questa medesima carità è la via più perfetta che conduce con sicurezza a Dio.
Avevo trovato finalmente la pace.
… Allora con somma gioia ed estasi dell’animo gridai: O Gesù, mio amore, ho trovato finalmente la mia vocazione. … Sì, ho trovato il mio posto nella Chiesa, e questo posto me lo hai dato tu,o mio Dio.”

Teresa è dottore della Chiesa e qui ci insegna a leggere la Parola di Dio, meglio, a ascoltare Dio nella Bibbia.
- Con lettura continuata, come nella Liturgia domenicale?
- Certo, ma anche aprendola “a caso”.
Non semplicemente leggerla “per saperne di più”, per farsi una cultura biblica, come si usa dire oggi,
ma per cercarvi addirittura risposte a domande vitali, che fanno soffrire, per lei la sua vocazione, il suo posto preciso nella Chiesa, in questo mondo, posto che non si realizzava semplicemente con la sua entrata in convento. Il Convento è un luogo di ricerca, si ricerca “se stessi”, della propria identità.
Una risposta “chiara”, può non bastare a dar pace e allora non bisogna perdersi d’animo e cercare ancora … fino a trovare la pace e la gioia - con le quali Dio si firma, e darsi conto che, in quel cerare proprio lì, nella Bibbia, Dio indica e dà a ciascuno il proprio posto. “Sì, questo posto me lo hai dato tu, Mio Dio”

Buona settimana a tutti.