Parrocchia dei Santi Martino e Maria Maddalena

Nov10

Il canto dei Vespri

Per le persone della mia età il Canto dei Vespri è una celebrazione che risveglia ricordi e rinnova emozioni di quando ragazzi - qualcuno mi ha perfin chiesto di cantarli in latino, che lui se li ricordava «benissimo» in latino! (latino «parrocchiale»!)
Anni addietro, sceglievo dal nostro Libro dei canti i Salmi più conosciuti, improvvisando qualcosa di simile ai vespri, ma sentendo il desiderio di altro, più rispondente. Mi misi pertanto alla ricerca e l’anno scorso finalmente sono riuscito a trovare le partiture che cercavo e il canto riuscì e piacque, con la collaborazione di un gruppo di cantori di Campodolcino. Quest’anno ho chiesto alla Direttrice del Coro, che canterà per la Santa Messa, se potevano collaborarci. «E’ troppo tardi per imparare tutto – mi ha detto - ma il Magnificat, forse …sì!» Impossibile dimenticare che il Magnificat, cantato dai bambini nei Vespri del Natale del 1886 a Nôtre Dame de Paris, ha cambiato la vita dell’ateo diciottenne Paul Claudel, come lui stesso scriverà: «In un istante il mio cuore fu toccato ed io credetti».
Spesso anch’io «partecipo» ai Vespri che si celebrano a “Nôtre Dame” (www.ktotv.com) e m’incanta ascoltare quel Magnificat - che viene cantato come allora in latino, in uno dei «modi» gregoriani, mentre si incensa l’altare e l’Immagine della Vergine come allora e penso proprio che la celebrazione dei Vespri sia il miglior modo di concludere anche quest’anno la Festa di San Martino, in attesa, sempre e naturalmente, di «quella grazia» dei Vespri, ossia dell’ultimo momento, che il Signore vorrà concederci , a noi come a Paul, prima di entrare definitivamente nell’inverno. San Martino ci sia patrono.

Buona settimana a tutti.