Parrocchia dei Santi Martino e Maria Maddalena

Nov24

Crastina die… (o il giorno dopo)

Non tutti i giorni sono uguali e uno è conseguenza dell’altro.
I giorni di festa sono importanti, ma il giorno dopo è di obbligo assumere la realtà quotidiana.

Così è stato certamente bello e gratificante il giovedì 13 novembre in occasione dell’inaugurazione dei lavori con Autorità, Ditte e Amici e Domenica 16 per la Festa Patronale – San Martino - con tanta gente - un vero miracolo, considerate le previsioni meteo e il pericolo della frana in Val Genasca.
Sennonché il 17 eravamo nuovamente alle prese con i nostri problemi.

Il più grave? L’Enel, che non aveva provveduto all’aumento di energia richiesto; diciamo che se avesse provveduto, l’inaugurazione sarebbe stato più bella e tutti avrebbero potuto comprovare o meno la buona qualità del lavoro; tuttavia - abituati come siamo a vivere spartanamente - se siamo rimasti al freddo, vista la clemenza del tempo, non abbiamo sofferto tanto; solo che... passa un giorno e passa l’altro e mai arriva e ancora non è arrivato e non si sa quando arriverà. L’unica cosa che ci dicono è che “ora manca meno”.

Un bel problema, perché ancora non abbiamo potuto comprovare il funzionamento dell’insieme e così chiamare l’Ispettore Regionale che lo confermi e lo certifichi e, con il suo certificato, richiedere quanto ci corrisponde solo a lavori ultimati e approvati.
Tutti possono comprendere che un lavoro come quello che noi abbiamo realizzato ha un “indotto” non trascurabile e tutti hanno diritto di essere pagati. Quando?

L’ Enel esige essere pagato in anticipo, cioè prima di eseguire i lavori, documento in mano, se no non si muove. Un prerogativa, per non dire altro, al punto che, se tutti facessero come Enel, quanti lavori si potrebbero realizzare?

Aggiungo, ma tanto... che qui, come facciata del paese, abbiamo una centrale: un obbrobrio!
E peggio ancora: che noi paghiamo l’energia elettrica più cara che a Milano!

Che non ci punga vaghezza di confrontarci con i paesi “affini” della vicina Svizzera, per non doverci incontrare e confrontare con la diversa sensibilità per i paesi di montagna di chi ci governa!

Buona settimana a tutti.