Ago24
A tutti un buon ritorno al «lavoro usato»
Per la nostra Comunità Parrocchiale è arrivato il momento dell’addio ai turisti, particolarmente critico l’addio ai «Nostri», cioè a tutti quelli che a giugno sono arrivati qui alle loro antiche case, portando fiori per i balconi... Purtroppo è di nuovo arrivato il momento di chiudere e - chiusi i balconi - le loro case torneranno ad essere «mute» e per noi ci vorrà del tempo per ricuperare il ritmo di vita, quello emozionale, senza di loro. Giustamente, l’emozione del momento ci impedisce di valutare quanto abbiamo realizzato e non realizzato «con loro» durante l’estate: opere e omissioni.
I lavori di risanamento ci hanno assorbito e ogni altra iniziativa è stata rimandata. L’attenzione pastorale è stata gestita come gli altri anni, ma senza novità, come, ad esempio, la tavola rotonda, che ha segnato lo scorso anno. E anche l’oratorio di Isola si è ridotto a una sola «Movida», anche se bella e ben riuscita, grazie agli animatori di sempre, Lorenzo e Daniele e alla generosità dei nostri Benefattori. Che lo Spirito ci ispiri per meglio servire il prossimo anno: lo chiediamo, fin d’ora.
I lavori di risanamento ci hanno assorbito e ogni altra iniziativa è stata rimandata. L’attenzione pastorale è stata gestita come gli altri anni, ma senza novità, come, ad esempio, la tavola rotonda, che ha segnato lo scorso anno. E anche l’oratorio di Isola si è ridotto a una sola «Movida», anche se bella e ben riuscita, grazie agli animatori di sempre, Lorenzo e Daniele e alla generosità dei nostri Benefattori. Che lo Spirito ci ispiri per meglio servire il prossimo anno: lo chiediamo, fin d’ora.


